Biografia

Primogenita di quattro figli, Serena Beoni nasce a Firenze nel 1970 da madre casalinga e padre operaio. La famiglia vive in una piccola casa di campagna in località Montebuoni, Impruneta, dove Serena trascorre i suoi primi anni di vita imparando ad apprezzare le cose semplici e ad mare la natura.

Nel 1974 la famiglia si trasferisce a Firenze e l’anno successivo si sposta a Scandicci, dove Serena frequenta le scuole.

Nel 1984 il padre, dopo l’improvvisa chiusura dell’azienda dove lavorava come operaio, decide di rilevare un’attività artigianale coinvolgendo tutta la famiglia, dunque Serena abbandona gli studi per dedicarsi a questa nuova avventura.

Ama leggere e sin dalla più tenera età sviluppa una fervida immaginazione che la porta spesso ad evadere la realtà sognando storie fantastiche.

Nel 1989 conosce quello che diventerà suo marito, ma il 1989 segna anche la sua famiglia in modo drammatico con la malattia del fratello Edoardo, che si scopre affetto da Distrofia Muscolare di Duchenne.

Nel 1994 si sposa con Domenico Librizzi, Sottufficiale dell’Arma dei Carabinieri, e lascia la famiglia per trasferirsi a Pelago, dove il marito assume il Comando della locale Stazione.

Continua a coltivare la passione per la lettura, in particolare per i romanzi, ed inizia a dilettarsi nella stesura di piccoli racconti che però serba gelosamente in un cassetto.

Nel 1998 nasce il suo primo figlio, Gabriele, ma quell’anno purtroppo segna ancora in modo drammatico la famiglia d’origine con la prematura scomparsa del padre.

Nel 2001 nasce la sua secondogenita, Marianna, e con il suo arrivo Serena decide di comporre il primo romanzo, sboccia così “L’amore rubato” che però custodirà ancora a lungo in quel cassetto.

Solo all’indomani del 12 novembre 2003, appresa la notizia dell’orrenda strage di Nassirya e venuta a conoscenza della presenza tra le vittime del Maresciallo dei Carabinieri Filippo Merlino, padre di un ragazzo affetto da Atrofia Spinale e costretto, come il fratello Edoardo, su una sedia a rotelle, matura la volontà di inviare il  manoscritto de “L’Amore Rubato” in visione a più case  editrici con la ferma intenzione di fare della propria passione uno strumento d’aiuto per il prossimo sofferente e bisognoso.

Finalmente nel 2006, dopo una lunga attesa, pubblica “L’Amore Rubato”, saga familiare ambientata alla fine del XIX secolo, il cui ricavato, come quello delle opere future, viene interamente devoluto alla U. I. L. D. M. – Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare – ed alla O. N. A. O. M. A. C. – Opera Nazionale per l’Assistenza agli Orfani dei Militari dell’Arma dei Carabinieri -.

Nell’estate del 2007 vede la luce una seconda edizione de “L’Amore Rubato” e in autunno va in stampa il suo secondo romanzo, “Venti di Guerra”, storia che attraverso i ricordi del protagonista ripercorre le stragi di Podernovo e Lagacciolo, eventi realmente accaduti a Consuma a cavallo dell’ultima guerra.  Ma il 2007 segna anche un’altra triste tappa nella vita della scrittrice: a soli 22 anni, consumato dalla Distrofia Muscolare, si spegne il fratello Edoardo, lasciando in lei e in tutti coloro che lo hanno conosciuto ed amato un vuoto incolmabile.

Nel marzo 2010 pubblica il suo primo romanzo giallo: “I segreti della luna”, storia completamente ambientata a Pelago che narra di un misterioso enigma custodito da un impenetrabile dipinto realizzato nel 1525 e che, tra omicidi e strani avvenimenti, proietta la sua soluzione nel 2007.

Tra il 2009 e il 2011 alcuni suoi racconti vengono pubblicati in diverse Antologie.

Nell’aprile 2011 cura la composizione del suo primo catalogo fotografico e biografico,“I Segreti della Luna Diversamente Pitturabili”, legato all’evento benefico da lei ideato e realizzato in collaborazione Oda Diacceto e Colori del Levante Fiorentino, che per la sua particolarità riceve una Propria Medaglia di Rappresentanza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ed una speciale Benedizione di Papa Benedetto XVI corredata da un prezioso dono.

Nel 2012 pubblica “Donne in cammino, un volume che raccoglie sette racconti al femminile.

Dal 2013 entra a far parte della Giuria del Premio di Poesia per bambini e ragazzi “Consuma e le sue stelle”.

Aprile 2017 pubblica  “Smarriti nel destino”, un romanzo ambientato tra Pelago e la Vallombrosa che con i suoi protagonisti corre sul filo della suspense tenendo incollato il lettore sino all’ultima pagina.

Dal 2018 entra a far parte della Giuria del premio “Silvano Ceccherelli”.

Dal 2006 ad oggi, con i suoi romanzi, Serena ha potuto realizzare il desiderio di sostenere la U.I.L.D.M. e la O.N.A.O.M.A.C. raggiungendo traguardi ragguardevoli che le sono valsi un prestigioso riconoscimento assegnatole dall’Istituto Scudi di San Martino.

Premi e riconoscimenti

Nel 2010“I Segreti della Luna”, partecipa al contest “La Trinità”, organizzato dal sito Scrittori d’Italia, e vince guadagnandosi così un posto su “Fragmenta” un portale paraletterario.

Dal 2009 al 2012 i racconti “Il lungo viaggio di Laura”, “L’Analgesico”e “Il viaggio più bello” vengono ritenuti meritevoli di segnalazione.

Sempre nel 2010, nell’ambito del Concorso Città di Empoli Domenico Rea, riceve il diploma di merito con medaglia per il racconto “Sette perle in Paradiso.

Nel 2011, nell’ambito della XV edizione del Premio Internazionale Ida Baruzzi Bertozzi, le viene conferita la Medaglia d’argento della Presidenza della Camera dei Deputati per il romanzo “I Segreti della Luna”.
Nel corso dello stesso anno si qualifica tra i finalisti della terza edizione del Concorso Nazionale “Poesie d’Amore” con la composizione “Staremo sempre insieme…”.

Nel dicembre 2011, in Palazzo Vecchio a Firenze, nell’ambito della XXVIII edizione dell’assegnazione degli Scudi di Benemerenza, le viene conferito un Diploma di Benemerenza per essersi distinta nella solidarietà, nella generosità e nell’altruismo verso il prossimo.

Nel 2012 “I Segreti della Luna” vince il “Premio Speciale della Critica” nell’ambito del Concorso di Letteratura a carattere internazionale “CITTÀ DI PONTREMOLI” 1° edizione.

Partecipa al XVIII Premio Letterario Internazionale “Trofeo Penna d’Autore” dove le viene conferita una “Menzione d’Onore” per il romanzo “Venti di Guerra” che si qualifica tra i semifinalisti per la sezione narrativa.

All’interno della quinta edizione del Premio Nazionale di poesia e narrativa Alberoandronico, riceve una “Menzione d’Onore” per il racconto “Non combattere contro i mulini a vento”, pubblicato poi nella raccolta Donne in Cammino con il titolo di “Inutile combattere contro i mulini a vento”.

Nel giugno 2012, nell’ambito del Premio Europeo di Arti Letterarie Via Francigena 2012, la raccolta “Donne in cammino” riceve il “Premio della Giuria Narrativa”.

Marzo 2013, nell’ambito del Premio Nazionale di Poesia, Narrativa e Fotografia “Albero Andro-nico”, riceve il Diploma di merito per la raccolta di racconti Donne in cammino.

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